Presentazione del libro “Adotta un Paese” presso il Maffucci di Calitri

adotta 2016

«Adottiamo un paese», un lungimirante progetto di scoperta del territorio, che ha coinvolto ben nove comuni, “narrati” nelle forme dell’arte in un impegno portato avanti con encomiabile dedizione per ben nove anni dal Liceo Artistico dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Angelo Maria Maffucci” di Calitri, è diventato un libro che viene presentato dalla scuola mercoledì 23 marzo.

Renzi premia il “Maffucci” di Calitri e l’Alta Irpinia grazie al progetto “Adotta un Paese”

CALITRI – Sarà il presidente del Consiglio Matteo Renzi a premiare il Liceo Artistico “Angelo Maffucci” di Calitri e il suo progetto “Adottiamo un paese”.

L’istituto calitrano, guidato dal dirigente scolastico Gerardo Vespucci, sarà oggi a Roma, a Villa Doria Pamphilj, ospite insieme a sole altre due scuole d’Italia dell’Ufficio del Cerimoniale di Stato, dipartimento della Presidenza del Consiglio.

Il ricevimento, con annessa premiazione da parte, appunto, del capo del governo, si terrà nella tarda mattinata nella sede istituzionale di alta rappresentanza. L’appuntamento nasce in collaborazione con l’Associazione Dante Alighieri, i Parchi Letterari e il Corpo Forestale dello Stato, ed è incentrato su tre direttrici: cultura, natura e enogastronomia.

Adotta un Paese – immaginare un nuovo avvenire

Il progetto, nato dall’Istituto Maffucci di Calitri, si propone di far riscoprire ai ragazzi le eccellenze della nostra provincia per spingerli ad immaginare insieme un nuovo avvenire.

Attraversare vecchi sentieri dimenticati, sostare in piazze il cui nome è stato sbiadito dall’incedere delle epoche, sostare nei pressi di antiche botteghe che furono scuole d’eccezione per tanti novelli artigiani, riscoprendo l’antica bellezza che giace sopita nei borghi d’Irpinia. Questo è il presupposto che anima i giovani dell’istituto artistico Maffucci di Calitri che, da sette anni, portano avanti l’iniziativa “Adotta un paese”, progetto che si propone di rilanciare l’entroterra della nostra provincia facendo leva sulle unicità che caratterizzano i nostri territori.

Decine di ragazzi che, come novelli esploratori, attraversano le stradine dei nostri comuni lasciandosi guidare da un solo comandamento, quello della bellezza. Ogni arco suggestivo, ogni abitazione caratteristica dal tetto basso, ogni strada che s’affaccia su panorami straordinari, rappresenta un buon motivo per sostare e ritrarre i meravigliosi scorci che connotano la nostra provincia attraverso scatti fotografici o bozzetti fatti a mano. Il materiale raccolto diviene, poi, oggetto di laboratori collettivi nei quali i ragazzi danno vita a dei percorsi multi-sensoriali che alternano rappresentazioni tradizionali, come la modellistica in ceramica, ad altre che si avvalgono di tecnologie di ultima generazione, come il linguaggio 3D. Lo scopo è dar vita ad una nuova narrazione del territorio che parta dai più giovani e si ponga come anello di congiunzione fra un passato glorioso ma ,spesso, dimenticato e un futuro tutto da scrivere.

Gli studenti del liceo artistico “A.M. Maffucci” di Calitri adottano Lacedonia

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Probabilmente in tempi come i nostri, nei quali l’esistenza quotidiana apparecchia immancabilmente sul desco della mente sociale “brutture” le più eterogenee, la nota asserzione del celebre filosofo bulgaro Cvetan Todorov «la bellezza salverà il mondo», che peraltro offre il titolo anche ad uno dei suoi saggi più conosciuti, apparirà iperbolica, ove non addirittura utopica, ma comunque sembra innegabile che essa contenga un nucleo di indiscutibile verità.

E in tale direzione, ad esempio, muove l’azione didattica dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Angelo Maria Maffucci” di Calitri, nella fattispecie per quel che concerne il suo indirizzo artistico.